I Laboratori AIC VdA per le scuole valdostane
Il progetto “Celiachia nel contesto scuola” è ufficialmente nel Catalogue de l’Offre Formative per l’anno scolastico 2026/2027. Arriva alla decima edizione, e la presentazione è già stata inviata a tutte le scuole della Valle d’Aosta
Due cose da sapere subito
I laboratori sono interamente finanziati da AIC VdA. Nessun costo per scuole, educatori e docenti.
Il numero di laboratori è limitato quindi le scuole che vogliono aderire devono muoversi presto.
Non si parla solo di celiachia
Il progetto tratta la celiachia come una delle tante diversità alimentari, insieme ad allergie (uova, latte), scelte etiche come il vegetarianismo e scelte religiose. Si inserisce sia nei percorsi di educazione alimentare e alla salute, sia in quelli di inclusione sociale.
Il taglio è positivo: non si insiste su ciò che il celiaco non può fare, ma su tutto quello che può vivere, anche a tavola.
I Laboratori proposti in Valle d'Aosta :
"In fuga dal glutine" · infanzia e primaria
(2 moduli)
Si impara giocando. Al centro c'è "Facciamo festa": cinque nuovi bambini arrivano a scuola, ognuno con un'esigenza alimentare diversa (allergia alle uova, niente latticini, celiachia, motivi religiosi, vegetarianismo). Le squadre devono fare la spesa per la festa scegliendo alimenti adatti a tutti. Ci sono poi i quaderni operativi: "Io mangio tu mangi" per l'infanzia e "Tutti a tavola!" per la primaria.
"La Tavola che Unisce" · primaria (circa 2 ore)
Si impara giocando. Al centro c'è "Facciamo festa": cinque nuovi bambini arrivano a scuola, ognuno con un'esigenza alimentare diversa (allergia alle uova, niente latticini, celiachia, motivi religiosi, vegetarianismo). Le squadre devono fare la spesa per la festa scegliendo alimenti adatti a tutti. Ci sono poi i quaderni operativi: "Io mangio tu mangi" per l'infanzia e "Tutti a tavola!" per la primaria.
"Lifestyle" · scuole medie e superiori
(2 moduli)
Incontri interattivi con gli esperti AIC: cos'è la celiachia, come si gestisce la dieta senza glutine, le difficoltà in adolescenza, come mangiare fuori casa in modo consapevole. Si parla anche di educazione alla diversità e di dove chiedere aiuto in caso di disturbi del comportamento alimentare.
Perchè ci teniamo ?
In Valle d’Aosta i celiaci diagnosticati sono 728, ma se ne stimano circa 1.227. Molti non sanno di esserlo, e in media servono ancora 6 anni per arrivare a una diagnosi. Portare la conoscenza in classe aiuta i bambini celiaci a sentirsi inclusi, e aiuta tutti gli altri a capire.
Parlane alle scuole che conosci
Sei genitore, nonno, insegnante o educatore?
Segnala il progetto alla scuola : è il modo più efficace per portarlo in classe. Le scuole possono trovarlo nel Catalogue de l’Offre Formative 2026/2027.